L’Osteria Ballarò incontra il Chianti Classico di San Felice

L’Osteria Ballarò incontra il Chianti Classico di San Felice

Palermo, Osteria Ballarò, venerdì 22 marzo 2019. 

Slow Food Palermo organizza Venerdi 22 marzo alle ore 20.30, una cena con i Chianti Classico dell’azienda agricola San Felice presso l’Osteria Ballarò (via Calascibetta 25, tel. 091.326488, per prenotazioni vedi sotto).

San Felice si trova presso la Pieve San Felice in Pincis situato nel comune di Castelnuovo Berardenga, poco distante dalla città di Siena. La sua storia inizia in epoca etrusca, attraversa il Papato, viene contesa dai comuni di Firenze e Siena, e vede alternarsi la gestione di famiglie locali. L’ultima sono i Grisaldi Del Taja, tra i fondatori del Consorzio del Chianti Classico, nella prima metà del Novecento. Negli anni ’70 inizia un nuovo modello di sviluppo: la tenuta è acquisita dal Gruppo Allianz che punta sull’eccellenza enologica e territoriale. Il Borgo, attraverso accurati lavori, è stato completamente restaurato con interventi che ne valorizzano le caratteristiche di architettura ed arte. Anche i vigneti sono stati rinnovati e reimpiantati con l’obiettivo di valorizzare il Sangiovese. Il progetto è stato affiancato da una ricerca scientifica sui vitigni autoctoni, in collaborazione con le Università di Firenze e Pisa.


La cena prevede cinque piatti realizzati dallo chef di casa Calogero Branca, abbinati ad altrettante etichette raccontate personalmente dall’enologo Leonardo Bellaccini, in collaborazione, il maître Giovanni Battista Calabria. Di seguito i piatti e gli abbinamenti proposti:

Menù

Morro arrostito con crema di mandorle affumicate e asparagi verdi
DOCG Chianti Classico, San Felice 
(WineSpectator, pt. 94/100, 19esima posizione nella TOP100)

Guanciotto di vitello con gambero rosa e croccante di frutta secca
DOCG Chianti Classico Riserva, Il Grigio
(Tre Bicchieri – Gambero Rosso 2019)

Savarin di pasta ai broccoli arriminati, salsa all’arrabbiata e gravlax di alici
Pugnitello
(Il Pugnitello è un antico vitigno toscano chiamato così per la forma del suo grappolo che richiama ad un piccolo pugno. E’ stato riscoperto e studiato in collaborazione con le Università di Firenze e Pisa nei vigneti sperimentali di San Felice – Vitiarium)

Sgombro in olio di cottura, hummus di fave al rafano piccante e chips di carciofo
Vigorello
(Pugnitello 35% Cabernet Sauvignon 30% Merlot 30% Petit Verdot 5%. Prodotto per la prima volta nel 1968, Vigorello rappresenta il primo esempio di ‘Supertuscan’)

Ricordi di viaggio: Mousse al cioccolato Valrhona 70%, gelatina di albicocche, fondo croccante alle nocciole e grue di cacao
DOCG Chianti Classico,  Il Grigio – Gran Selezione
(80% Sangiovese arricchito con antiche varietà autoctone come abrusco, pugnitello, malvasia nera, ciliegiolo e mazzese che contribuiscono alla complessità del vino, mantenendone intatta l’eleganza e l’espressione del terroir di San Felice.

L’evento è in collaborazione con Bibitari azienda di distribuzione di vini e bibite.


Info e prenotazioni
La prenotazione, a causa del numero di posti limitato, è necessaria.
Prezzo soci Slow Food Italia: € 40,00 vini e bevande incluse
Prezzo non soci: € 50,00
I soci Slow Food, in regola con il tesseramento, devono prenotare telefonicamente presso i riferimenti di Mario Indovina, anche solo con un WhatsApp, al cell. 348.7274350. Seguirà conferma.

FP


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