Lactimed, riflettori sui formaggi tradizionali del Mediterraneo. Si parte da Palermo

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(tratto da Cronachedigusto.it: vedi articolo. Di Rosa Russo)

 

E’ una delle tradizioni più antiche d’Europa, forse la più antica, ma pochi lo sanno. La tradizione casearia siciliana, tramandata dalle famiglie di casari di generazione in generazione, fatta di aspri pascoli di montagne, di piccoli produttori che lavorano ancora il latte crudo senza fermenti industriali e di razze locali rustiche ,spesso in via di estinzione, è una risorsa preziosissima per lo sviluppo locale. Un prodotto di grande eccellenza che però è consumato soltanto a livello locale. Un vero peccato se consideriamo che l’isola del Gattopardo è la terza regione italiana per estensione di pascolo.

E allora per divulgare e diffondere la cultura casearia da sabato 24 a domenica 1 giugno si svolgerà in Sicilia la settimana dei formaggi tradizionali in Sicilia e dei dolci tipici a base di ricotta. Palermo, Enna e Milazzo saranno le location che ospiteranno il grande evento organizzato da Slow Food, nell’ambito del progetto europeo Lactimed (finalizzato per un ammontare di 4.32 milioni di euro dall’Unione Europea nell’ambito del Programma ENPI CBC Bacino del Mediterraneo). Un progetto che mira a rafforzare la produzione e la distribuzione dei prodotti lattiero – caseari del Mediterraneo attraverso una straordinaria sinergia tra i diversi Paesi interessati (Francia, Italia, Libano, Grecia, Tunisia, Egitto) e in grado di affermare un modello produttivo rispettoso delle tradizioni, ma al tempo stesso aperto all’innovazione e allo scambio di saperi e di esperienze.

Sette giorni, dunque, all’insegna del gusto della tradizione in cui sarà possibile partecipare a laboratori, teatri del gusto, mercatini e lunghe passeggiate alla scoperta dei pascoli.

Prima tappa a Palermo sabato 24 a partire dalle 10 con ingresso gratuito. Qui, nel Parco della Favorita e nei viali di Villa Niscemi, i produttori proporranno una degustazione dei prodotti caseari artigianali protagonisti del progetto. Insieme ai formaggi tradizionali, vini dolci, confetture, mieli e pani tradizionali siciliani. Alle 16.30 si terrà la presentazione del progetto Lactimed e del gruppo dei produttori artigianali protagonisti delle attività di valorizzazione realizzate da Slow Food in Sicilia. Tema dell’incontro sarà “Lactimed: un progetto europeo per valorizzare le produzioni tipiche del Mediterraneo”.  Ad essere coinvolti saranno anche i piccoli, potranno imparare ad usare i sensi e il gusto giocando e scoprire tutti i segreti dell’orto e la bontà degli ortaggi. E tra le iniziative della giornata anche incontri BtoB e la tavola con esperti sulla Biodiversità come modello di sviluppo e benessere alle ore 10. Interverranno: Rosaria Ruberto, Omeopatia e Medicina naturale, esperta in alimentazione che illustrerà “L’importanza dei cereali in una corretta alimentazione”, Mario Barbagallo, Specialista in Geriatria;  Marina Pandolfo, Specialista in Ginecologia, responsabile dell’area Salute della Condotta di Palermo; Ambrogio Vario, Codifas, Orti Urbani Palermo, vicepresidente Slow Food Sicilia con il tema “La terra (Terra) come strumento di consapevolezza”; Arturo Genduso, Agronomo, specialista in agricoltura naturale “Biodiversità: un’opportunità di sviluppo per le aziende siciliane dell’agroalimentare”; Assessore Barbara Evola, Assessore alla Scuola e realtà dell’ infanzia del Comune di Palermo;  Felice Cupane, vicepresidente ConfAgricoltura Sicilia, saluti dell’associazione; Alessandro Chiarelli, Presidente Coldiretti Sicilia con il tema “Biodiversità: un occasione di sviluppo?”; Bonetta dell’Oglio, chef, Slow Food Ambassador che illustrerà “Il gusto della biodiversità”.

Nell’ambito dell’evento Lactimed, verrà lanciato il concorso per l’innovazione nelle produzioni casearie. L’incontro è riservato a tutti i produttori siciliani a latte crudo che potranno aderire segnalando i propri progetti che verranno selezionati da una giuria internazionale. I primi otto potranno partecipare ad una formazione specifica dedicata a sviluppare le competenze per gestire l’iniziativa. Sarà poi assegnato un premio in denaro a due produttori per realizzare la loro idea innovativa.

Non poteva mancare l’appuntamento a tavola. Nel corso della speciale settimana alcuni ristoranti e osterie siciliane, segnalate sulla guida Slow Food o aderenti al progetto dell’Alleanza tra i cuochi e i Presidi Slow Food, proporranno una selezione a base dei formaggi tradizionali valorizzati dal progetto e li inseriranno nelle loro preziose ricette del giorno.
Sarà poi la volta di Enna domenica 25. Qui il programma prevede una giornata tra i pascoli della Riserva Naturale Orientata di Monte Altesina con degustazioni, narrazioni e trekking. Sabato 31 e domenica 1 giugno si chiude con gusto nella suggestiva location del castello di Milazzo, in provincia di Messina con Sweet Sicily: un dolce evento dedicato alla pasticceria siciliana e alla sua regina, la ricotta.

Nel corso di queste giornate i professionisti del settore potranno anche partecipare agli incontri d’affari BtoB con i produttori siciliani, organizzati dalla Camera di Commercio Italiana per la Francia di Marsiglia. Per partecipare o contattare gli organizzatori scrivere ainfo@lactimed.eu.

Rosa Russo

 

 

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