L’angolo della salute: la ricetta dei carciofi alla villanella e la dieta mediterranea. Prof. Mario Barbagallo

Il parere del Prof. Mario Barbagallo
Professore Ordinario e direttore della Cattedra di Geriatria
Università degli Studi di Palermo

La dieta mediterranea

La scheda nutrizionale di oggi riguarda il carciofo, condito con olio di oliva e pesce azzurro, tutti elementi importanti della cosiddetta “dieta mediterranea” oggi proposta universalmente come modello ideale di alimentazione, sulla base di diversi studi epidemiologici. È stato riconosciuto sulla base di numerosi studi scientifici che le popolazioni che seguono una alimentazione, come quella tradizionale Mediterranea (cioè una dieta equilibrata ad alto contenuto di alimenti vegetali ricchi di composti antiossidanti e vitamine, ricca di verdura, olio extravergine di oliva, frutta, pesce e carne bianca) hanno una vita media più lunga e hanno una minore incidenza di malattie cardiovascolari, obesità, aterosclerosi, diabete, ipertensione e cancro.
Purtroppo, sempre più spesso in Italia la dieta tradizionale mediterranea viene abbandonata, perché considerate espressione di “dieta povera”, sulla via del consumismo importato dalle società industriali. Come conseguenza, oltre a spendere molto di più, oggi si mangia troppo e male. Una alimentazione sana, a tutte le età, deve essere in primo luogo equilibrata, cioè apportare una sufficiente quantità di sostanze nutritive (proteine, carboidrati, lipidi, vitamine e sali minerali) necessarie al buon funzionamento dell’organismo. Particolare attenzione meritano gli anziani e soprattutto i bambini in età scolare, giacché questa rappresenta la fascia di età più colpita dal fenomeno sovrappeso-obesità e quella dove gli interventi di educazione nutrizionale possono avere risultati più tangibili e progettati nel futuro.
Il modello dello stile di vita mediterraneo è quello della piramide alimentare, alla cui base si trova l’attività fisica moderata giornaliera, e una alimentazione costituita da cereali e loro derivati (pane, pasta, patate), da consumare ogni giorno, insieme a frutta, verdura e legumi. L’olio extravergine di oliva, che provvede grassi di buona qualità e sostanze antiossidanti di notevole beneficio per la salute, va consumato regolarmente durante la settimana, ma senza eccessi. Seguono il pesce, le uova ed il pollame, il latte e lo yogurt che assicurano alla dieta proteine ricche di aminoacidi essenziali. All’apice della piramide, si trovano le carni rosse che sono un importante fonte di proteine e di ferro, ma che devono essere consumate poco frequentemente. L’uso del vino, utilizzato da millenni, fa parte integrante della dieta mediterranea, ma va consumato solo in modesta quantità (un bicchiere ai pasti).

barbagallo

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Categorie:Uncategorized

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